Il TAR Lombardia ha accolto il ricorso proposto da alcuni datori di lavoro le cui domande di nullaosta all'ingresso di lavoratori stranieri erano state respinte in quanto "tardive" e quindi non rientranti nelle "quote" fissate dal decreto flussi 2007. Secondo il TAR l'orario di arrivo attribuito dal sistema informatico del Ministero dell'interno alle domande presentate online è del tutto arbitrario e le manchevolezze ed il malfunzionamento del sistema, accertati nel corso del procedimento, costituiscono un'evidente violazione dei principi di pubblicità e trasparenza, nonché di buon andamento della Pubblica Amministrazione. (bm)
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